
09.09.2026 – Torna a Genova “Sei Gradi”, il progetto di narrazione collettiva della città ideato da Fondazione Entroterre tra musica, danza e racconti. Il format propone dal vivo la dinamica della celebre trasmissione radiofonica di Rai Radio3 condotta da Luca Damiani, in cui, attraverso sei passaggi musicali collegati da rimandi storici e culturali, vengono raccontate le peculiarità identitarie e artistiche del luogo ospite.
Per l’edizione 2026, la manifestazione si svolgerà nella splendida cornice di Villa Durazzo Bombrini e introdurrà importanti novità volte ad ampliare il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico.
La programmazione ospita la partecipazione straordinaria di Aterballetto – Fondazione Nazionale della Danza, che presenterà performance site-specific e le sue celebri MicroDanze. L’intervento di Aterballetto si articolerà come un percorso di spettacolo itinerante tra gli ambienti interni ed esterni di Villa Durazzo Bombrini, abbinato a una visita guidata per scoprire il ruolo della Villa nelle grandi trasformazioni industriali e culturali del Novecento genovese.
Gli eventi dal vivo vedranno la partecipazione di grandi musicisti ospiti come Carlo Maver e Antonio Stragapede, che dialogheranno sul palco con Luca Damiani intrecciando narrazione, musica e storie del territorio.
Programma: (l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria)
25 settembre 2026
26 settembre 2026
27 settembre 2026
Ad arricchire la proposta di coinvolgimento partecipe del pubblico, si terranno inoltre i laboratori di storytelling teatrale curati da Claudio Borgianni. Attraverso questi incontri, i ricordi, le storie e le suggestioni dei partecipanti andranno a costituire la trama di una narrazione collettiva che s’intreccerà sapientemente con la musica e le parole degli eventi in programma.
“Nel 1929 lo scrittore ungherese Frigyes Karinthy ha immaginato una teoria secondo la quale è possibile unire chiunque con chiunque altro su questo pianeta attraverso una catena al massimo di sei conoscenze, spiega Luca Damiani, che è anche Direttore artistico di Entroterre Festival. Sei Gradi è diventato uno spettacolo teatrale del 1990, un film, 6 gradi di separazione di Fred Schepisi nel 1993 e, più di recente, un programma di Radio3 Rai in cui attraverso una serie di legami e di punti in comune si fanno dialogare musiche e musicisti lontani nel tempo, nello spazio e nei generi. Ora è al centro di un format di live performance ideato da Fondazione Entroterre: una dimensione particolarmente stimolante entro cui condurre la mia ricerca che è prima di tutto, per il pubblico come per me, una scoperta.”
